Il sindaco di Macomer, Riccardo Uda, rompe gli indugi e annuncia la propria disponibilità a candidarsi per la presidenza della Provincia di Nuoro nelle elezioni del prossimo 29 settembre.

“Le elezioni Provinciali rappresentano una novità assoluta per la Sardegna e un appuntamento importante per lo sviluppo delle comunità locali – ha dichiarato Uda – Ho seguito con grande attenzione il dibattito regionale e provinciale, convinto che il nuovo assetto istituzionale possa incidere concretamente sulla crescita dei nostri territori”.

Il primo cittadino di Macomer spiega di aver ricevuto in questi giorni diverse sollecitazioni a scendere in campo: “Ho letto con piacere questa indicazione, che considero un riconoscimento per la mia persona e per il territorio che rappresento. Tuttavia, la mia disponibilità potrebbe concretizzarsi solo all’interno di un progetto che dia voce ai vari territori della provincia di Nuoro, alle esigenze concrete e alle aspirazioni delle comunità”.

“Un’esperienza vicina ai cittadini che parta dai contenuti e dalle proposte, dalla voglia di cambiare schemi ormai vecchi. Solo in questo quadro comunitario, rispettoso delle diverse appartenenze, sarei interessato a un impegno diretto” chiarisce Uda.

L’intervento del sindaco di Macomer arriva in un contesto politico in piena fibrillazione. Nel centrosinistra la corsa è già stata avviata con Giuseppe Ciccolini, sindaco di Bitti e attuale commissario straordinario della Provincia, indicato come candidato unitario dal Partito Democratico. Il centrodestra, invece, sta cercando di stringere i tempi e costruire una proposta alternativa, con un nome condiviso in grado di catalizzare il consenso degli amministratori locali.

A tal proposito, nei giorni scorsi, si è svolto un vertice del centrodestra nel quale è stato lanciato un appello “a tutti gli amministratori locali che non si riconoscono nella proposta già avanzata dal Partito Democratico, affinché possano aderire e contribuire alla costruzione di un progetto politico alternativo, credibile e vicino ai bisogni reali del territorio”. Oggi l’uscita pubblica di Riccardo Uda, che a questo punto potrebbe essere il profilo giusto per il centrodestra.

Le elezioni provinciale del prossimo 29 settembre saranno di secondo livello: a decidere il presidente e i consiglieri provinciali saranno sindaci e consiglieri comunali dei 53 municipi del territorio, con un sistema “ponderato” che attribuisce maggior peso ai centri più popolosi.