Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Corrado Meloni, ha presentato un’interrogazione rivolta alla presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, per chiedere chiarimenti in merito al presunto coinvolgimento di un dirigente medico in attività legate ai cantieri ospedalieri e alla programmazione degli investimenti sanitari.

Secondo quanto riferito dal consigliere, nelle ultime settimane sarebbero emerse segnalazioni riguardanti una situazione che interesserebbe sia l’ARNAS Brotzu sia gli uffici dell’Assessorato regionale della Sanità.

“Bisogna fare immediatamente luce e chiarezza sul presunto coinvolgimento del personale medico in attività legate ai cantieri ospedalieri e alla programmazione degli investimenti sanitari. La trasparenza prima di tutto”, dichiara Meloni.

Nel testo dell’interrogazione, il consigliere fa riferimento a notizie e segnalazioni che riguarderebbero la presunta presenza di un dirigente medico impegnato, a vario titolo, in attività connesse ai cantieri ospedalieri.

“Le notizie che circolano, riportate anche dagli organi di stampa parlano della presenza di un dirigente medico che si occuperebbe, a vario titolo, di questioni inerenti i cantieri ospedalieri, partecipando ai vari sopralluoghi e sembrerebbe farlo senza i necessari dispositivi di protezione individuale e con modi irriguardosi nei confronti del personale presente. Circostanze che, se confermate, meritano approfondimenti e spiegazioni puntuali, anche della presunta presenza di consulenti di altri assessori regionali negli anzidetti cantieri”, continua Meloni.

Il consigliere sostiene inoltre che la situazione descritta contribuirebbe ad alimentare il malcontento tra gli operatori sanitari.

“Ancora più preoccupante è il clima di malcontento che starebbe maturando tra il personale sanitario, già sottoposto a carichi di lavoro pesantissimi a causa della cronica carenza di organico. Invece di impiegare tutte le energie per rafforzare l’assistenza ai pazienti e sostenere i reparti in difficoltà e affrontare concretamente le emergenze, sembrerebbe che alcune figure vengano coinvolte in attività che appaiono estranee alle funzioni per le quali sono state reclutate”, afferma.

Nell’interrogazione vengono inoltre richiamate presunte partecipazioni dello stesso professionista a riunioni presso l’Assessorato della Sanità dedicate alla programmazione degli investimenti.

“Non formuliamo accuse e non intendiamo alimentare processi mediatici. Chiediamo però trasparenza. Vogliamo sapere quali incarichi siano stati eventualmente conferiti, con quali atti, quali siano le responsabilità attribuite e se tali attività siano compatibili con il regolare svolgimento delle funzioni sanitarie. Sono domande legittime che meritano risposte chiare e documentate”, dichiara il consigliere di Fratelli d’Italia.

Meloni collega quindi la vicenda al più ampio quadro della sanità regionale.

“Da due anni la Presidente Todde e il Campo Largo raccontano una sanità in ripresa, ma la realtà continua a presentare il conto: pronto soccorso in affanno, carenze di personale, ospedali sotto pressione e un sistema che fatica a garantire risposte ai cittadini. In questo contesto, l’ultima cosa di cui la sanità sarda ha bisogno è il sospetto di ruoli confusi e interferenze che possano compromettere il corretto funzionamento delle strutture”, prosegue.

Il consigliere conclude chiedendo un intervento della presidente della Regione. “Attendiamo dalla Presidente-Assessore risposte immediate. Se esistono criticità, abbia il coraggio politico di intervenire”, conclude Meloni.