Durante la mattina di ieri, venerdì 6 febbraio, presso l'ufficio dell'assessorato regionale dell'Industria, l'assessore regionale Emanuele Cani ha tenuto una riunione con i presidenti e i direttori generali dei otto Consorzi Industriali Provinciali.

L'incontro si è concentrato sulla valutazione attuale della situazione e sull'elaborazione di un piano collettivo per promuovere lo sviluppo industriale della Sardegna.

“L’Assessorato dell’Industria crede molto nella valorizzazione dei Consorzi Industriali, in questo anno e mezzo lo abbiamo dimostrato riversando sulle aree industriali risorse per oltre 220 milioni di euro, e altre ne stanzieremo nel 2026 per rafforzare ulteriormente l’infrastrutturazione del sistema dei consorzi. La finalità di questo incontro è innanzi tutto quella di iniziare un percorso di condivisione delle esigenze dei consorzi, con la costituzione di un tavolo permanente di discussione per poter pianificare un’idea di industria che esca dall’ambito territoriale dei singoli e guardi a un sistema Regione più strutturato e appetibile per le aziende interessate a investire. È giunto il momento di promuovere il brand Sardegna anche dal punto di vista industriale”, ha detto l’assessore Cani.

Il cronoprogramma tracciato da Cani prevede innanzi tutto la revisione degli statuti ormai anacronistici degli otto Consorzi Industriali Provinciali, “per ridisegnare un sistema di regole che sia aggiornato rispetto alla situazione attuale, senza tuttavia imbarcarci in riforme troppo complesse che rischino di rallentare la nostra operatività”, ha sottolineato l’assessore.

Il secondo obiettivo di fondamentale importanza sottolineato da Cani si concentra sulla creazione dei Piani Industriali Strategici. A tal fine, l'Assessorato dell'Industria ha destinato un milione di euro nel bilancio, da distribuire tra gli 8 consorzi responsabili della redazione dei piani, con la Regione che svolgerà un ruolo di coordinamento.Nelle prossime settimane, l'Assessore Cani terrà incontri con i dirigenti dei Consorzi per un aggiornamento sul fronte operativo.