"Solidarietà ai tre militari sardi. Non si può accettare che in questo mondo che non è più paese, che ci ha reso peggiori e che fatichiamo a rendere migliore, si assista quotidianamente a episodi di insensata violenza".

Sono le parole del consigliere regionale del Partito Demovratico Salvatore Corrias, Salvatore Corrias, che ha espresso la propria vicinanza ai tre giovani militari sardi aggrediti a Milano nelle prime ore di giovedì 5 novembre, come riportato dal quotidiano Il Giorno.

"Non si può accettare che in quest’Italia delle italiette, degli stereotipi e del pregiudizio, a scatenarla siano l’accento e la provenienza - ha detto ancora Corrias -. Ai tre ragazzi sardi, a Milano per servire lo Stato, dei quali due ogliastrini, uno di Jerzu e l’altro di Baunei, il mio paese, malmenati e offesi, va tutta la nostra vicinanza".

Secondo la ricostruzione pubblicata da Il Giorno, i tre, appartenenti al 151° Reggimento Fanteria Sassari e impegnati nel capoluogo lombardo nell'ambito dell'operazione "Strade Sicure", sarebbero stati avvicinati da un gruppo di sette-otto giovani nella zona di largo La Foppa, dopo una serata trascorsa in discoteca. Il gruppo avrebbe rivolto loro provocazioni e insulti, anche con riferimenti alla cadenza sarda, prima che la situazione degenerasse in un'aggressione fisica. I militari avrebbero riportato lesioni e sono stati accompagnati in ospedale.

Sull'accaduto sono in corso gli accertamenti dei Carabinieri, impegnati a ricostruire la dinamica e a individuare i presunti responsabili. Le circostanze e il movente dovranno essere verificati dagli investigatori.