Michela Mura non conquista la guida del Comune di Sestu, ma rivendica il percorso portato avanti durante la campagna elettorale e guarda già al ruolo che il suo schieramento avrà nei prossimi anni dai banchi dell'opposizione.

Sostenuta da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra e dalla lista civica 'Michela Mura Sindaca', l'ex capogruppo del Pd in Consiglio comunale si è fermata a 3.371 voti, pari al 37,47% delle preferenze. Un risultato che non è bastato a colmare il distacco con Michele Cossa, eletto sindaco al primo turno con 4.881 voti, il 54,25%.

La candidatura di Mura era arrivata al termine di un lungo percorso politico. Laureata in Filosofia, insegnante, guida turistica e oggi coordinatrice della segreteria provinciale del Pd di Cagliari, negli ultimi anni aveva continuato il proprio impegno pubblico anche durante una difficile esperienza personale. Come raccontato sui social, aveva infatti affrontato un tumore, attraversando "mesi complessi e faticosi che mi hanno scaraventato nei 50 anni in un modo che non avrei potuto immaginare".

Concluso lo spoglio, Mura ha commentato l'esito delle urne: "Ci abbiamo provato, con passione, impegno, entusiasmo, convinti che a Sestu servisse un cambiamento. Questo è per noi comunque un grande risultato, perché di fronte avevamo un avversario radicato. Ringrazio le candidate e i candidati delle quattro liste del campo largo e tutti coloro che ci hanno votato e sostenuto. Anche dall'opposizione non faremo mancare il nostro contributo perché Sestu possa migliorare. Buon lavoro al nuovo sindaco."

Più distaccati gli altri candidati Antonio Manca, con 426 voti (4,73%), ed Ercole Jonny Loi, fermo a 319 preferenze (3,55%). In totale sono stati 8.997 i voti validi espressi per la carica di sindaco.