Ancora slittamenti per la Terza Commissione Bilancio e per il Consiglio regionale a causa del maltempo che ha colpito la Sardegna nei giorni scorsi. Per domani mattina il presidente del Consiglio Piero Comandini ha convocato da remoto una conferenza dei capigruppo per riorganizzare i lavori. All’esame della commissione Bilancio, presieduta da Alessandro Solinas, ci sono gli emendamenti al Disegno di legge n. 158/S/A (Legge di stabilità regionale 2026) e al Disegno di legge n. 159/A (Bilancio di previsione 2026-2028).

Forza Italia e Fratelli d’Italia chiedono che nella Finanziaria 2026 vengano stanziati fondi per far fronte ai danni causati dal ciclone Harry, tra cui mareggiate ed esondazioni di corsi d’acqua. Il gruppo consiliare di Forza Italia propone di inserire immediatamente almeno 30 milioni di euro. “Con dighe piene, rischio esondazioni e territori colpiti in modo diffuso, non si possono accettare rinvii o rassicurazioni di facciata - spiegano - I danni a infrastrutture, campagne e attività produttive sono evidenti e richiedono risposte immediate. Ogni ritardo nella finanziaria sarà una scelta politica precisa, di cui la Giunta Todde dovrà assumersi piena responsabilità”.

Corrado Meloni di Fratelli d’Italia annuncia la presentazione di un emendamento che prevede 10 milioni di euro destinati al sostegno dei territori colpiti: “Gli eccezionali eventi meteorologici hanno provocato danni ingenti alle infrastrutture pubbliche, alle abitazioni, alle imprese, alle aziende agricole e alle attività economiche, mettendo in seria difficoltà intere comunità. Non possiamo lasciare soli cittadini, imprese ed enti locali che stanno affrontando le conseguenze di queste calamità”. L’emendamento mira a finanziare il ripristino delle opere pubbliche, la messa in sicurezza del territorio e il sostegno diretto a famiglie e imprese danneggiate. “Si tratta di un primo intervento necessario e urgente che va nella direzione di garantire ristori, sicurezza e ripartenza. Auspico che l’emendamento possa trovare unanime condivisione in Consiglio Regionale, perché di fronte a emergenze di questa portata è doveroso anteporre l'interesse della Sardegna e dei suoi cittadini a qualsiasi altra considerazione”, conclude Meloni.