Approvato dalla Giunta regionale della Sardegna il disegno di legge della manovra finanziaria 2027-2029: al via l'iter in Consiglio regionale, con l'obiettivo è arrivare all'approvazione definitiva entro il prossimo 31 dicembre, dopo l'esame nelle commissioni competenti e il voto in Aula.

Un passaggio importante per evitare l'esercizio provvisorio e consentire alle strutture regionali di disporre fin dall'inizio del nuovo anno delle risorse previste.

“Con l'approvazione della Finanziaria in Giunta entro ottobre abbiamo fatto la nostra parte per consentire al Consiglio regionale di esaminare e discutere la manovra con i tempi necessari e arrivare al voto definitivo entro l’anno. È un obiettivo fondamentale, perché evitare anche un solo mese di esercizio provvisorio significa permettere alle strutture regionali di utilizzare fin dall'inizio dell'anno tutte le risorse disponibili e di spenderle al meglio. Questa manovra completa il lavoro avviato con la consistente variazione triennale approvata ad agosto, che ha destinato risorse significative al 2026 e alle annualità successive. È stata, di fatto, una prima parte sostanziale della manovra finanziaria, che oggi completiamo con un provvedimento essenzialmente di manutenzione, dando continuità alle scelte già fatte”, dichiara Giuseppe Meloni, vicepresidente della Regione e assessore della Programmazione e del Bilancio.

In assenza, ancora, di un quadro definitivo delle decisioni del Governo, non è ancora possibile quantificare con precisione i trasferimenti statali né le risorse che la Regione dovrà destinare alle spese obbligatorie, a partire dall'adeguamento del Fondo sanitario regionale a quello nazionale.

Una situazione che impone prudenza e limita, in questa fase, la possibilità di prevedere ulteriori interventi di spesa.

“Sono soddisfatto del lavoro svolto e del risultato raggiunto sinora. Abbiamo rispettato i tempi previsti, grazie a un lavoro di programmazione portato avanti in questi mesi, e creato le condizioni per completare questo percorso entro dicembre e consentire a enti locali, imprese e cittadini di beneficiare senza ritardi delle risorse e degli interventi pianificati”, conclude Meloni.