Cento euro all'anno per acquistare assorbenti, coppette mestruali e altri prodotti per l'igiene intima femminile in Sardegna: la Giunta regionale ha approvato un contributo destinato alle ragazze tra i 12 e i 20 anni residenti nell’Isola e alle donne in condizioni di particolare necessità. Stanziati 14,7 milioni di euro nel triennio 2026-2028.

La misura si pone l’obiettivo di promuovere la salute e la prevenzione femminile, favorire comportamenti igienici appropriati e garantire pari opportunità di accesso ai presidi sanitari, indipendentemente dalla situazione economica e dal territorio di residenza.

Il provvedimento, finanziato attraverso l’ultima variazione di bilancio regionale, prevede uno stanziamento di 2,1 milioni di euro per il 2026 e di 6,3 milioni per ciascuna delle annualità 2027 e 2028, per un investimento complessivo di 14,7 milioni di euro nel triennio.

A chi spetta il contributo

Il beneficio sarà riconosciuto alle ragazze residenti in Sardegna di età compresa tra i 12 e i 20 anni, senza alcun requisito reddituale.

La misura sarà estesa anche alle donne, indipendentemente dall’età, che si trovano in condizioni di particolare necessità, certificate dai Centri per la famiglia o da altre strutture pubbliche competenti.

Per questa seconda categoria avranno priorità le situazioni di grave disagio economico, marginalità sociale ed emergenza abitativa, oltre ai casi di accoglienza in strutture dedicate e di presa in carico nell’ambito dei percorsi di protezione dalla violenza.

Come sarà utilizzato il credito

Il contributo sarà erogato sotto forma di credito personale associato alla Tessera sanitaria. Potrà essere utilizzato anche attraverso più acquisti presso gli esercizi commerciali convenzionati, senza che le beneficiarie debbano anticipare il denaro.

Tra i prodotti acquistabili rientrano gli assorbenti esterni e interni, le coppette mestruali, la biancheria mestruale lavabile e gli altri articoli che saranno individuati dagli atti attuativi della misura.

L’intervento punta a ridurre le difficoltà economiche legate all’acquisto di prodotti essenziali per la salute e l’igiene personale, con particolare attenzione alle giovani e alle donne che vivono situazioni di vulnerabilità.