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La Regione Sardegna ha destinato una somma di 239 milioni di euro per sostenere l'attività sportiva nell'Isola nel periodo 2023-2025.
Questo investimento comprende una vasta gamma di iniziative legate al mondo dello sport, tra cui il significativo lavoro svolto per migliorare gli impianti sportivi in Sardegna a beneficio delle autorità locali. Gli interventi previsti includono la riqualificazione, adeguamento, completamento, ristrutturazione e ampliamento degli impianti, con l'obiettivo di potenziare l'offerta di servizi sportivi sul territorio e garantire la sicurezza delle strutture. La cifra totale include anche finanziamenti e contributi annuali destinati alle federazioni sportive, associazioni e atleti di tutti i livelli.
La discussione su questo tema è avvenuta durante la nona Conferenza Regionale dello Sport, intitolata "L'Isola dello Sport", che si è svolta a Cagliari presso la sala conferenze della Manifattura Tabacchi. Questa conferenza, prevista dalla legge regionale 17/99 per lo sviluppo dello sport in Sardegna, aveva l'obiettivo di valutare il Piano triennale degli interventi esistenti e formulare proposte e suggerimenti per il nuovo piano, coinvolgendo il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (Coni) e il Comitato Italiano Paralimpico (Cip) regionali, le federazioni sportive, gli enti di promozione, le università, la Direzione scolastica regionale, l'Unione stampa sportiva e altri rappresentanti del mondo sportivo, economico e culturale della Sardegna.
IMPIANTISTICA SPORTIVA
Uno degli obiettivi è stato migliorare e garantire la sicurezza delle strutture utilizzate dagli atleti durante gli allenamenti. Nel corso di tre anni, sono stati investiti complessivamente 155 milioni di euro per realizzare 501 interventi a sostegno degli enti locali e delle associazioni sportive. Un aumento significativo è stato registrato, passando dai 23 milioni stanziati nel 2023 ai 120 milioni destinati al biennio 2024/25. Inoltre, la Regione ha istituito un bando pubblico da 50 milioni di euro per gli Enti locali e 4 milioni di euro per le società sportive, con ulteriori finanziamenti che hanno portato a un totale di 63 milioni e 8.8 milioni rispettivamente, per il ripristino e il miglioramento di 97 impianti comunali e 58 impianti privati.
“Sono interventi molto importanti per la nostra regione – ha dichiarato l’assessora regionale dello Sport, Ilaria Portas – per giovani e meno giovani, perché l’attività fisica sia sempre più considerata fondamentale per la socializzazione, come strumento di crescita e sana aggregazione di bambine e bambini, ragazzi e ragazze ma anche di persone in età più adulta, per la conservazione di una buona salute e la prevenzione di tantissime patologie. Ogni euro investito in sport è un euro risparmiato in sanità, e questo deve essere un imprescindibile faro di riferimento che guida le nostre azioni e le politiche messe in campo dagli amministratori. Per queste e altre ragioni, dare nuova luce e vita agli impianti è stata per questa Giunta una azione di importanza fondamentale. L'intervento ha rappresentato anche un aiuto significativo agli enti locali, che non possono autonomamente fare fronte a investimenti così onerosi”.
CONTRIBUTI ANNUALI PER LO SPORT
Gli investimenti effettuati nel triennio passato hanno riguardato principalmente federazioni, associazioni sportive ed enti di promozione. La Regione ha aumentato i finanziamenti del 54%, passando da 20 milioni nel 2023 a quasi 32 milioni nel 2025. Un punto saliente è l'incremento significativo dei fondi destinati agli atleti di alto livello, con le borse di studio che sono state aumentate dal 2023: da 230 euro a 595 euro nel 2025, registrando un aumento del 317% delle risorse assegnate.
Inoltre, è stato effettuato un investimento nelle attività sportive per i giovani, aumentando da circa 1,4 milioni a 1,8 milioni di euro. Ciò ha rappresentato un aumento del 31% nel sostegno agli atleti agonisti e del 65% per gli atleti agonisti con disabilità.
Infine, per quanto riguarda le manifestazioni sportive, sia le risorse che il numero di eventi finanziati sono cresciuti, passando da 88 nel 2023 a 158 nel 2025.
“Lo sport ha una funzione sociale importantissima, ed è il più potente e indispensabile strumento per garantire la salute psicofisica delle cittadine e dei cittadini – ha concluso l’assessora Portas – stiamo lavorando affinché il prossimo triennio dia risultati ancora più soddisfacenti e significativi in tema di politiche sportive isolane e sia un esempio per il resto d'Italia”.







