Sfiorano i cinque milioni di euro – per la precisione 4.840.600 – i redditi complessivi dichiarati nel 2025 (anno d’imposta 2024) dai sessanta consiglieri regionali della Sardegna. Il dato emerge dalla somma delle dichiarazioni rese pubbliche per obbligo di trasparenza sul Buras a fine gennaio e sul sito dell’Assemblea sarda. Tra conferme e aggiornamenti patrimoniali, la classifica vede in testa Giuseppino Canu (Sinistra Futura), medico di base, con un imponibile di 214.716 euro.

Al secondo posto Lorenzo Cozzolino (Orizzonte Comune), con 153.239 euro, seguito da Antonio Spano, consigliere Pd recentemente sostituito da Antonio Sau, che ha dichiarato 138.962 euro e comunicato diverse variazioni nel patrimonio immobiliare a Sassari.

Oltre la soglia dei 100mila euro annui figurano Gianluigi Rubiu (Fdi) con 127.191 euro, la presidente della Regione Alessandra Todde con 107.666, Stefano Tunis (Sardegna al centro 20 Venti) con 107.314 e il collega Alberto Urpi, sindaco di Sanluri, con 106.665. Superano i centomila anche Giuseppe Talanas (Fi) con 105mila e Antonio Solinas (Pd) con 103.864 euro.

Sotto i 100mila euro si collocano, tra gli altri, Paolo Truzzu (96.777) e l’assessora del Lavoro Desirè Manca (96.139). I redditi più bassi risultano quelli di Emanuele Matta (51.389), Ivan Pintus (55.370), Gianluca Mandas (55.607), Francesco Agus (58.421), Luca Pizzuto (58.522) e Cristina Usai (58.550). Il presidente dell’Assemblea, Piero Comandini, ha dichiarato 85.941 euro.

Nel corso dell’anno diversi consiglieri hanno anche aggiornato la situazione relativa a immobili e veicoli.