Un contributo di 30 centesimi per ogni litro di gasolio agricolo ammissibile, per il periodo da giugno a dicembre 2026. È la misura annunciata dalla presidente della Regione, Alessandra Todde, intervenuta nella giornata di ieri, giovedì 29 ottobre 2026, al congresso regionale di Copagri a Orosei.

"La Sardegna ha disposto il più consistente intervento regionale italiano contro il caro gasolio agricolo", ha detto la governatrice della Sardegna, ricordando il via libera della Giunta a "un contributo di 30 centesimi per ogni litro di gasolio agricolo ammissibile, da giugno a dicembre 2026. Il bando è pronto e contiamo di pubblicarlo nelle prossime ore".

"Abbiamo destinato complessivamente oltre 200 milioni di euro agli interventi sul sistema idrico e altri stanziamenti sono previsti in finanziaria - ha ricordato Todde -. L'efficientamento della rete irrigua deve diventare una priorità strutturale. Non basta avere acqua negli invasi se poi non riusciamo a portarla nei campi".

La presidente ha poi affrontato il tema della dermatite nodulare bovina, per la quale la Regione ha stanziato 18,2 milioni di euro destinati agli indennizzi per allevatori e imprese, con "l'obiettivo di dare alle imprese risposte sempre più rapide". Sulla campagna vaccinale, Todde ha evidenziato il raggiungimento di una copertura elevata, richiamando però l'attenzione sulle conseguenze delle mancate adesioni: "Dobbiamo dire con chiarezza che il rifiuto della vaccinazione da parte di una minoranza penalizza anche chi ha rispettato le regole".

Ampio spazio anche al ricambio generazionale e alle opportunità per i giovani interessati ad avviare un'attività agricola. "La programmazione per lo sviluppo rurale mette a disposizione della Sardegna oltre 819 milioni di euro", ha spiegato Todde. "Abbiamo destinato più di 100 milioni agli investimenti produttivi e oltre 28 milioni per il primo insediamento dei giovani agricoltori, con un contributo di 40mila euro per chi avvia una nuova attività".

Per quanto riguarda il comparto ovino, la Regione ha coinvolto la Sfirs nella definizione di strumenti finanziari a sostegno della filiera. Tra le misure previste figura il destocking, finalizzato a trasformare le scorte in liquidità e a contenere i costi legati alle giacenze. "Accanto a questo stiamo sviluppando altri strumenti come i minibond per le cooperative, così da evitare che le esigenze di liquidità le costringano a svendere il prodotto", ha sottolineato la presidente.

Infine, Todde ha richiamato l'attenzione sulla futura programmazione europea 2028-2034, sottolineando la necessità di tenere conto delle caratteristiche specifiche dell'isola. "Per la Sardegna è essenziale che le politiche agricole europee tengano conto delle specificità territoriali e dei maggiori costi legati all'insularità", ha detto la presidente, ricordando anche la richiesta al Governo di "un'apertura urgente di un tavolo sulla continuità territoriale marittima", per affrontare le difficoltà legate al trasporto delle merci.

Al congresso regionale di Copagri è intervenuto in videocollegamento anche l'assessore regionale dell'Agricoltura, Francesco Agus.