Massima allerta in tema sicurezza in occasione dello sciopero generale di oggi, venerdì 30 ottobre, indetto dall'Usb contro il carovita e il riarmo. Le mobilitazioni sono in programma in oltre 50 città italiane e vedranno la partecipazione di lavoratori, studenti, pensionati e movimenti sociali. Il Viminale ha predisposto un rafforzamento dei controlli per prevenire episodi di violenza e devastazione, dopo i disordini registrati nelle scorse settimane a Roma e Milano.

L'obiettivo delle forze dell'ordine, come indicato dal ministero dell'Interno, è quello di "isolare i violenti" e impedire che le manifestazioni degenerino. Particolare attenzione sarà riservata alla Capitale, dove le misure di sicurezza sono state rafforzate nell'area del Colosseo, già teatro di un blitz durante una precedente protesta, e a Milano, dove il centro cittadino sarà presidiato.

Proprio nel capoluogo lombardo si teme una nuova giornata di tensione, dopo i disordini e i saccheggi che avevano interessato la città nel fine settimana del 17 e 18 ottobre. I cortei di oggi sono stati organizzati con percorsi diretti verso la periferia, ma resta alta l'attenzione delle autorità.

Sul fronte dei trasporti interviene il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, che ha annunciato la precettazione degli autisti per garantire i servizi e limitare i disagi legati allo sciopero.

La mobilitazione, promossa dall'Usb con lo slogan "Abbassate le armi, alzate i salari. Blocchiamo tutto!", contesta le politiche di riarmo e il costo della vita. Coinvolti anche i porti: diverse organizzazioni sindacali hanno promosso iniziative contro il traffico di armi in oltre 100 scali di 17 Paesi.

I cortei nelle principali città italiane

A Roma la manifestazione principale partirà alle 10:30 da piazza dei Cinquecento, nei pressi della stazione Termini, per raggiungere i Fori Imperiali. Attese circa 20mila persone. Previsti anche altri concentramenti studenteschi e iniziative nei pressi dei luoghi simbolo della città.

A Milano sono in programma due cortei: il primo alle 10 da piazza Duca d'Aosta, davanti alla Stazione Centrale, il secondo alle 9:30 da piazza Leonardo da Vinci, davanti al Politecnico. I manifestanti si muoveranno lungo corso Buenos Aires e piazzale Loreto, con l'obiettivo di ricongiungersi nella zona di Loreto.

Manifestazioni previste anche a Torino, con partenza alle 9:30 da piazza Palazzo di Città, a Bologna, dove il corteo partirà alle 9:30 da piazza Maggiore, e a Napoli, con concentramento alle 9:30 in piazza Mancini. In diverse città sono annunciate anche iniziative autonome di studenti e collettivi universitari.