Vertice nella giornata di ieri a Palazzo Chigi tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi e il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti per fare il punto sull'emergenza legata al rialzo dei prezzi dei carburanti.

Sul tavolo del Governo, riunito oggi in Consiglio dei ministri, c'è la proroga tecnica di pochi giorni, verosimilmente fino a fine agosto, del taglio delle accise attualmente in vigore (pari a 17 centesimi al litro sul solo gasolio), necessaria a garantire all'esecutivo il tempo utile per definire un provvedimento strutturale e mirato.

Il nodo centrale della manovra rimane il reperimento delle coperture finanziarie, dopo che i sette provvedimenti susseguitisi a partire dal 19 marzo scorso hanno già comportato un impegno di spesa complessivo pari a 2 miliardi di euro. L'orientamento dell'esecutivo è superare la logica dei tagli generalizzati alla pompa per virare verso misure maggiormente selettive, indirizzate a sostenere le famiglie a basso reddito e le categorie professionali più colpite dai rincari energetici.