La guerra in Iran sarebbe “quasi finita” e “molto vicina alla conclusione”. Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trump in un’intervista a Fox, delineando un possibile cambio di fase nel conflitto.

Nel frattempo, secondo quanto riporta Tg Com 24 , l’esercito statunitense avrebbe “completamente attuato il blocco di Hormuz”, uno snodo strategico cruciale per il traffico energetico globale.

Secondo il Washington Post, che cita funzionari dell’amministrazione americana, “il Pentagono nei prossimi giorni invierà altre migliaia di soldati in Medio Oriente”. Una mossa che, se confermata, indicherebbe una fase ancora instabile sul terreno nonostante le dichiarazioni ottimistiche di Trump.

Sul fronte politico-diplomatico, Trump ha rilanciato anche le sue critiche alla presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni.

In un passaggio riportato da Fox, il presidente americano ha dichiarato: “È stata negativa. Chiunque abbia rifiutato il proprio aiuto nella gestione della situazione con l’Iran, con quel Paese non abbiamo più lo stesso rapporto”.

Già nei giorni precedenti, Trump si era detto “scioccato per non aver aiutato gli USA”, segnando un ulteriore irrigidimento dei rapporti tra Washington e Roma.

Le tensioni si sono estese anche al Vaticano. Trump ha infatti commentato:“Qualcuno dica al Papa che l’Iran ha ucciso 42 mila innocenti”.

Una frase che ha immediatamente riacceso il dibattito politico e diplomatico sul ruolo della Santa Sede nelle crisi internazionali e sui toni utilizzati dal presidente americano.