Donald Trump rilancia la sfida in vista delle elezioni di midterm di novembre e, dalla convention repubblicana di Dallas, chiede agli elettori di confermare il controllo del Congresso. Il presidente americano invita i suoi sostenitori a considerare il voto come un referendum sul suo operato: «Fate finta che» alle midterm «ci sia il mio nome sulla scheda».

Nel suo discorso, durato quasi due ore, Trump dipinge uno scenario fortemente negativo in caso di vittoria democratica e rivendica invece i risultati dei primi due anni di mandato, definiti «i due anni migliori nella storia della presidenza» Usa. «Se affidate il futuro dell'America ai democratici, il Paese ci metterà un decennio per rialzarsi. Votate per i repubblicani», ha detto, sostenendo che una sconfitta comporterebbe, tra le altre cose, la perdita del controllo dei confini, dei tagli alle tasse e della sicurezza.

Poi la promessa economica: «Posso promettervi una cosa: se i repubblicani vinceranno la Camera e il Senato, distribuirò un dividendo da 5.000 dollari a tutti gli adulti, un po' come le aziende di successo erogano i dividendi agli azionisti». L'unica condizione indicata da Trump è che il cosiddetto «dividendo Trump» venga speso negli Stati Uniti.

Il presidente ha inoltre annunciato che farà campagna in 35 Stati dove le sfide per il Congresso sono più incerte e ha confermato il sostegno a Ken Paxton per il Senato in Texas. Ha rivendicato anche i risultati sulle frontiere e sui dazi e difeso l'operazione contro l'Iran. Il congedo dalla convention è arrivato sulle note di «Ymca». Tra 24 ore è previsto il discorso di chiusura.