Saranno le compagnie aeree a proporre i nuovi collegamenti aerei da e per la Sardegna. È la principale novità del secondo bando "Nuove rotte", previsto dalla delibera approvata oggi dalla Giunta regionale con le nuove direttive proposte dall'assessorato dei Trasporti guidato da Barbara Manca.

Un cambio di impostazione rispetto al primo bando, quando la Regione aveva individuato un elenco di 67 destinazioni messe a gara (solo 8 assegnate), selezionate sulla base dell'attrattività turistica, della domanda dei passeggeri e della necessità di rafforzare i collegamenti con hub internazionali strategici.

Manca ha illustrato le novità ieri sera, a margine dell'audizione in commissione consiliare: "L'obiettivo di questo nuovo bando è quello di semplificare la procedura. Saranno le compagnie a proporre le rotte, purché ovviamente rispettino quelle che erano le indicazioni della decisione europea di riferimento, che non sono cambiate".

La Regione punta anche a ridurre i tempi della procedura: "Non ci sarà una procedura comparativa, che sarà prevista esclusivamente nel caso in cui verranno presentate due destinazioni identiche", ha spiegato Manca.

La misura mette in campo 10 milioni di euro complessivi, con 5 milioni nel 2027 e altrettanti nel 2028, per sostenere l'avvio di nuovi collegamenti aerei nazionali e internazionali. Resta il dubbio sul possibile arrivo di collegamenti considerati minori o poco utili per i sardi, ma per l'assessora "qualsiasi nuova rotta sarebbe sicuramente un miglioramento per il sistema di collegamento della Regione Sardegna". E sui tempi di attuazione assicura: "Saranno sicuramente molto rapidi".

 Nel corso dell'audizione Manca ha fatto anche il punto sulla continuità territoriale. Secondo i dati forniti dall'assessorato, ad agosto l'offerta è cresciuta rispetto allo stesso mese del 2025: +18% sulla Cagliari-Linate e +13% sulla Olbia-Linate. "Questa continuità territoriale è riuscita a mettere in campo un'offerta superiore rispetto a quella degli scorsi anni", ha detto Manca, sottolineando anche la riduzione dei costi e l'ampliamento della platea dei beneficiari. Le difficoltà non sono mancate, soprattutto nei giorni di maggiore domanda: "In alcuni giorni, ma solo in alcuni giorni, c'è stata una difficoltà, ma è stata una cosa molto limitata temporalmente".