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Le conseguenze del voto di metà mandato negli Stati Uniti si riflettono sui mercati finanziari, mentre si accende lo scontro politico a Washington. La sconfitta di Donald Trump e dei repubblicani alle elezioni midterm ha innescato forti tensioni sui listini: dopo il crollo registrato a Wall Street, anche le Borse asiatiche hanno aperto in forte ribasso, con Tokyo che ha chiuso la seduta con una perdita superiore al 5%. Il Nikkei ha accusato un pesante arretramento, risentendo delle ripercussioni del risultato elettorale americano.
Il presidente statunitense ha attribuito la responsabilità della sconfitta a chi ha votato per i democratici, mentre dall'amministrazione arrivano dichiarazioni per respingere le ipotesi di possibili defezioni. Il segretario di Stato Marco Rubio ha infatti smentito l'intenzione di lasciare l'incarico: "Il mio piano è lavorare per il presidente fino al termine del suo mandato", ha assicurato.
Anche il segretario alla Difesa Pete Hegseth è intervenuto nel dibattito politico, replicando alle ipotesi di un possibile impeachment: "L'impeachment non è servito con Trump e non servirà con me", ha affermato.
Sul fronte internazionale, arriva intanto la notizia delle dimissioni del presidente paraguayano Santiago Peña, travolto dalla crisi legata alla bancarotta della banca Ueno. Oggi prende inoltre il via il viaggio in Sudamerica di papa Leone.
Ucraina, Trump parla di un accordo vicino. Meloni chiede all'Ue un negoziatore per Kiev
Resta centrale anche il dossier ucraino. Donald Trump sostiene che un'intesa tra Mosca e Kiev potrebbe essere vicina e che l'eventuale accordo coinvolgerebbe anche l'Europa. "Siamo molto vicini a un grande accordo tra Mosca e Kiev che coinvolgerà anche l'Europa", ha dichiarato il presidente americano, aggiungendo di aver chiesto a Vladimir Putin di "smetterla di attaccare civili ucraini".
Sul tema interviene anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che sollecita l'Unione europea a individuare entro dicembre un negoziatore per l'Ucraina. Una proposta che potrebbe essere discussa in occasione della riunione informale del Consiglio europeo a Dublino. Il presidente del Consiglio europeo António Costa ha infatti risposto: "Ne parleremo alla riunione informale del Consiglio europeo a Dublino".
Nel frattempo, Bruxelles ha approvato un nuovo pacchetto di oltre 4 miliardi di euro di fondi destinati all'Ucraina. Sul fronte italiano, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha annunciato un nuovo decreto per proseguire gli aiuti a Kiev.
Le prossime settimane saranno decisive sia per gli equilibri politici interni agli Stati Uniti sia per gli sviluppi diplomatici della guerra in Ucraina, con Washington e Bruxelles impegnate su fronti che continuano ad avere ripercussioni sugli scenari internazionali.








