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Una vacanza alle Bahamas si è conclusa con una tragedia per una famiglia britannica. Leanne Gregory, 36 anni, è morta dopo essersi gettata in mare per salvare i due figli, in difficoltà a causa della forte corrente durante un’escursione di snorkeling. Il marito, Nathan, ha assistito alla scena e ha tentato di rianimarla, ma ogni sforzo si è rivelato inutile.
La donna, originaria di Stapleford, nel Nottinghamshire, si trovava sull’isola di Bimini quando si è accorta che i bambini erano in balia del mare agitato. Secondo quanto riferito da una testimone al Telegraph, entrambi sapevano nuotare, ma la corrente era troppo intensa. Leanne non ha esitato a intervenire, cercando di raggiungerli, ma è stata sopraffatta dalle condizioni del mare.
L’allarme è scattato poco dopo le 10 di martedì 20 ottobre. La polizia è stata informata del ritrovamento di una donna priva di sensi nei pressi del molo dei traghetti di Bimini. Nathan Gregory, 36 anni, ha cercato di soccorrere la moglie praticandole le manovre di rianimazione. Trasportata in ospedale, la donna è stata dichiarata morta poco dopo l’arrivo.
A ricostruire quanto accaduto sono ora le autorità delle Bahamas. Un portavoce della Royal Bahamas Police Force ha confermato l’apertura di un’indagine sulla morte della cittadina britannica. Sul corpo della 36enne sarà eseguita un’autopsia per chiarire le cause del decesso, prima del rimpatrio nel Regno Unito.
La testimonianza raccolta dal Telegraph restituisce la drammaticità di quei momenti: "È una tragedia devastante. Leanne è annegata cercando di salvare i suoi due figli, che si erano trovati in difficoltà a causa del mare agitato".








