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Una storia drammatica si è consumata nei pressi di Monte Novo do Sul, una cittadina a sud di Lisbona. Lunedì 18 maggio, due fratellini francesi di 5 e 3 anni sono stati trovati mentre vagavano in lacrime, bendati e in preda al panico, nei pressi di una fontana.
A salvarli è stato un automobilista di passaggio, Alexandre Quintas. L'uomo, non riuscendo a comunicare con loro perché parlavano solo francese, li ha portati nel bar del paese per tranquillizzarli con gelati e dolci, allertando immediatamente la polizia. Ciascun bambino aveva con sé uno zainetto contenente pochi vestiti, una bottiglia d'acqua, biscotti e della frutta: il kit minimo che ha subito fatto pensare a un abbandono premeditato.
La trappola del "gioco" nel bosco
Una volta trasportati all'ospedale di Setúbal (dove si trovano tuttora sotto osservazione), i bambini hanno rivelato agli inquirenti la dinamica del trauma: la madre (42 anni) e il patrigno li hanno condotti in un bosco lungo la strada provinciale, li hanno bendati e hanno detto loro di giocare a cercare un giocattolo. Subito dopo, la coppia è risalita in auto ed è fuggita.
Le telecamere di videosorveglianza hanno confermato che i quattro avevano pranzato insieme il giorno prima ad Alcácer do Sal. Attualmente, si sospetta che i due adulti abbiano già lasciato il Portogallo.
Il precedente in Francia e l'allarme del padre biologico
Le indagini della Procura di Lisbona si sono subito incrociate con quelle della polizia francese. L'11 maggio scorso, infatti, il padre naturale dei bambini ne aveva già denunciato la scomparsa a Colmar (Francia).
L'uomo aveva lanciato l'allarme dopo aver scoperto che l'ex compagna era partita verso il Portogallo, commettendo un altro grave reato: la donna aveva infatti abbandonato in casa da solo il figlio maggiore di 16 anni. Le autorità di entrambi i Paesi sono ora al lavoro per rintracciare la coppia.








