Al nord della Striscia di Gaza, sulla cosiddetta Linea Gialla, un ordigno esplosivo appartenente ad Hamas è esploso ieri, domenica 6 settembre 2026, durante il passaggio di un veicolo del genio dell’esercito israeliano. Nessun militare è rimasto ferito.

A riferire l’accaduto è l’Idf, che ha denunciato una violazione del cessate il fuoco e ha annunciato, nella notte, attacchi contro infrastrutture legate ad Hamas.

"Un veicolo del genio dell'Idf è passato sopra un ordigno esplosivo appartenente all'organizzazione terroristica di Hamas sulla Linea Gialla, a nord della Striscia di Gaza - scrive l'Idf su Telegram, come riporta Ansa -. Nessun militare è rimasto ferito. Questo costituisce una palese violazione del cessate il fuoco da parte di Hamas. In risposta, nella notte l'Idf ha colpito infrastrutture terroristiche di Hamas, utilizzate per preparare attacchi contro civili e militari. Le truppe Idf sotto il Comando Sud restano schierate nell'area in conformità all'accordo e continueranno a operare per eliminare qualsiasi minaccia".

Secondo quanto riferito dall'esercito israeliano, dunque, l'ordigno avrebbe innescato la successiva operazione militare contro quelle che vengono definite infrastrutture terroristiche di Hamas. L'Idf ha inoltre ribadito che le proprie truppe nel sud della Striscia restano dispiegate nell'area nel rispetto dell'accordo sul cessate il fuoco.