Il mondo del cinema piange Catherine O’Hara. L’attrice canadese, naturalizzata statunitense, è morta all’età di 71 anni. La notizia è stata diffusa nelle scorse ore da Tmz e confermata da Variety, che ha riferito di una scomparsa avvenuta dopo una breve malattia. Al momento non sono stati rilasciati comunicati ufficiali sulle cause del decesso.

Nata a Toronto il 4 marzo 1954, Catherine Anne O’Hara ha attraversato oltre quattro decenni di carriera tra cinema, televisione e doppiaggio, affermandosi come una delle interpreti più riconoscibili della commedia contemporanea. Il primo grande successo internazionale arriva nel 1988 con Beetlejuice – Spiritello porcello di Tim Burton, dove interpreta l’eccentrica Delia Deetz, ruolo che ha ripreso anche nel recente sequel Beetlejuice Beetlejuice del 2024.

La consacrazione popolare arriva però all’inizio degli anni Novanta con Mamma, ho perso l’aereo e Mamma, ho riperso l’aereo: mi sono smarrito a New York, nei panni di Kate McCallister, madre del piccolo Kevin. Parallelamente O’Hara si distingue nei film satirici e nei mockumentary diretti da Christopher Guest, che ne valorizzano le doti di improvvisazione e le valgono nel 2006 il National Board of Review Award come miglior attrice non protagonista.

Dopo numerose collaborazioni cinematografiche, l’attrice vive una nuova stagione di successo tra il 2015 e il 2020 con la serie Schitt’s Creek. Il personaggio di Moira Rose le regala un Emmy Award nel 2020, oltre a Golden Globe e Critics’ Choice nel 2021. Negli ultimi anni aveva continuato a lavorare tra grande e piccolo schermo, da The Last of Us a Argylle.

Sposata dal 1992 con lo scenografo Bo Welch, conosciuto sul set di Beetlejuice, Catherine O’Hara lascia due figli.