Mentre si intensificano le tensioni belliche in Medio Oriente, in Libano, con l'ordinanza di evacuazione dei villaggi nel sud emessa dall'esercito israeliano, i soldati della Brigata Sassari, noti come 'Dimonios', stanno completando il loro dispiegamento nella base militare.

A partire dalla prima settimana di marzo, assumeranno il controllo del contingente italiano e della zona occidentale di Unifil, la missione di mantenimento della pace delle Nazioni Unite lungo la "blue line", il confine tra Libano e Israele, nell'ambito dell'operazione chiamata "Leonte".

Il generale Andrea Fraticelli, alla guida della Brigata Sassari, sarà al comando dell'operazione, supervisionando circa 2.800 caschi blu, di cui circa 1.000 sono soldati italiani e oltre 500 fanno parte della stessa brigata che torna in Libano per la quarta volta dopo le missioni del 2016, 2020-2021 e 2024-2025.

La precedente missione è stata caratterizzata da una situazione estremamente delicata a causa dell'acuirsi del conflitto tra le forze armate israeliane e le milizie di Hezbollah.