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L’Assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente ha espresso forte preoccupazione per quanto avvenuto nel territorio di Iglesias e del Sulcis, in relazione a un evento segnalato nel sito di discarica gestito dalla Portovesme Srl, con possibili ripercussioni su ambiente, corsi d’acqua e attività economiche locali.
Sono in corso analisi e accertamenti tecnici per valutare l’entità del fenomeno e le sue conseguenze, con ulteriori campionamenti e controlli programmati sui corsi d’acqua interessati e a valle del sito, per monitorare l’evoluzione della situazione.
Secondo la normativa ambientale vigente, il gestore è obbligato ad adottare immediatamente tutte le misure necessarie per contenere l’evento e mettere in sicurezza il sito, prevenendo ulteriori impatti. Dopo le prime azioni urgenti, sarà effettuata la completa caratterizzazione dell’area per rilevare eventuali contaminazioni e pianificare interventi di risanamento, se necessario.
La Regione assicurerà supporto tecnico al Comune di Iglesias e alla Provincia del Sulcis Iglesiente nella gestione dell’emergenza, coordinandosi con le amministrazioni locali. Resta fermo che la responsabilità della sicurezza immediata e del rispetto delle prescrizioni ricade interamente sul gestore, senza possibilità di rinvii.
"Il Sulcis non può più essere il luogo dove si scaricano costi ambientali e si accumulano ferite - dichiara l’Assessora regionale della Difesa dell’Ambiente -. Chi opera in questa terra deve farlo nel pieno rispetto dei cittadini e delle regole. Non saranno tollerati ritardi, omissioni o sottovalutazioni. La messa in sicurezza deve essere immediata, completa e trasparente".
L’Assessorato continuerà a monitorare la situazione, garantendo aggiornamenti costanti e piena collaborazione con il territorio.






