Refurtiva, metadone, denaro contante e un allaccio abusivo alla rete elettrica. È quanto hanno scoperto i Carabinieri, come da loro riferito, nel corso di un’attività investigativa che ha portato all’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Giba nei confronti di un imprenditore agricolo di 52 anni, già noto alle forze dell’ordine.

Il provvedimento, eseguito nella serata di ieri dai militari della locale Stazione, è stato emesso dal Tribunale di Cagliari a seguito del giudizio per direttissima celebrato dopo l’arresto dell’uomo, avvenuto alcune ore prima.

L’indagine ha preso avvio durante una perquisizione effettuata dai Carabinieri della Stazione di Giba con il supporto del personale della Compagnia di Carbonia. Nel corso delle verifiche i militari hanno rinvenuto un ingente quantitativo di beni che, dai successivi accertamenti, sarebbe risultato provenire da un furto commesso a Sant’Anna Arresi.

Tra il materiale sequestrato figurano una lavastoviglie, un torchio da vino, un carrello con targa e numerose altre suppellettili.

Nel corso della stessa attività i Carabinieri, sempre come da loro riferito, hanno inoltre trovato 29 flaconi di metadone, un bilancino di precisione, ritagli di cellophane e un involucro contenente residui di una sostanza ritenuta presumibilmente cocaina. Sequestrati anche oltre 1.300 euro in contanti, somma che gli investigatori ritengono possa essere collegata a un’attività illecita.

Le verifiche svolte con il supporto del personale della società di distribuzione dell’energia elettrica hanno inoltre consentito di accertare la presenza di un allaccio abusivo alla rete pubblica, facendo emergere anche l’ipotesi di furto aggravato di energia elettrica.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo era stato inizialmente posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. Successivamente il Tribunale di Cagliari ha disposto nei suoi confronti la misura dell’obbligo di dimora nel territorio comunale di Giba.

L’operazione rientra nell’ambito delle attività di controllo del territorio condotte quotidianamente dall’Arma dei Carabinieri per contrastare i reati predatori, l’abusivismo e il traffico di sostanze stupefacenti nei centri urbani e nelle aree rurali della provincia.