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Un tanto atteso riconoscimento segna una svolta per il turismo lento e sostenibile in Italia. La Camera dei Deputati, infatti, ha approvato all’unanimità la legge quadro sui Cammini d’Italia, con il principale obiettivo di valorizzare una rete sempre più centrale per la promozione del patrimonio culturale, ambientale e identitario dei territori.
Tra le realtà che accolgono con favore il via libera di Montecitorio c’è la Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, da anni impegnata nella tutela e nella promozione del patrimonio minerario del Sud Ovest della Sardegna attraverso un progetto di cammino riconosciuto a livello nazionale e internazionale.
"È un passaggio storico che riconosce il valore strategico dei cammini come strumenti di valorizzazione del patrimonio culturale e naturale e come leve di sviluppo sostenibile per i territori", dichiara il sindaco di Iglesias e presidente dell'associazione, Mauro Usai, sottolineando come "la definizione di standard di qualità, sicurezza e accessibilità, insieme all’istituzione di una banca dati nazionale e di una cabina di regia al Ministero del Turismo, rappresenti un passo decisivo verso una governance coordinata del turismo lento".
La legge introduce un quadro normativo unitario, superando la frammentazione esistente e ponendo le basi per una gestione coordinata dei cammini, con benefici concreti in termini di qualità dell’offerta, sicurezza dei percorsi e inclusività.
"Il Cammino Minerario di Santa Barbara, esempio virtuoso di recupero e narrazione del patrimonio minerario, ambientale e culturale del Sud Ovest della Sardegna, si riconosce pienamente nello spirito di questa legge: da anni, infatti, lavoriamo con i territori e le comunità locali affinché, il cammino, sia non solo un’esperienza di viaggio, ma un progetto di sviluppo sostenibile, inclusivo e rispettoso dei luoghi e delle persone".
Un modello che intreccia turismo, cultura, memoria storica e partecipazione delle comunità locali, in linea con gli obiettivi fissati dal nuovo impianto normativo, "Auspichiamo una rapida conclusione dell’iter parlamentare e una concreta attuazione delle misure previste", conclude Usai.
L’approvazione definitiva della legge potrebbe rappresentare un ulteriore impulso per i cammini italiani, rafforzandone il ruolo come motore di sviluppo per le aree interne e i territori meno battuti dai flussi turistici tradizionali.






