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Si è presentato in Questura a Cagliari l’ultimo destinatario dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nell’ambito dell’operazione Golden Mole, che nel luglio scorso aveva portato allo smantellamento di un gruppo criminale accusato di aver pianificato un assalto a un caveau o a un furgone portavalori.
Nel mirino del gruppo c’era il trasferimento di oltre 30 chilogrammi di oro dallo stabilimento produttivo della Portovesme srl, a San Gavino Monreale, verso un altro caveau ad Arezzo.
L’uomo, originario di Fonni, si era reso irreperibile al momento dell’esecuzione del provvedimento cautelare. Dopo essersi costituito, è stato trasferito nel carcere di Uta, dove si trova attualmente.
Tra le contestazioni mosse nei suoi confronti e agli altri dieci arrestati il 25 luglio figurano la tentata rapina, contestata anche attraverso la nuova fattispecie prevista dall’articolo 628 bis del Codice penale per gli assalti ai portavalori, oltre alla detenzione e al porto illegale di armi e alla ricettazione di diversi veicoli.








