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Prosegue l'iter amministrativo per due importanti opere viarie della Sardegna. Il commissario straordinario per gli interventi infrastrutturali sulla rete stradale dell'Isola e assessore regionale dei Lavori pubblici, Antonio Piu, ha avviato le procedure che riguardano sia la Statale 130 Iglesiente sia la nuova Statale 125 Orientale Sarda.
Per la Statale 130 è stato avviato il procedimento finalizzato all'approvazione del progetto definitivo del primo e del secondo lotto degli interventi di adeguamento e messa in sicurezza. L'8 giugno si aprirà la Conferenza dei servizi, che dovrà concludersi entro 45 giorni. Una volta recepite eventuali prescrizioni, si passerà alla progettazione esecutiva e successivamente alla gara per l'affidamento dei lavori.
Gli interventi interesseranno il tratto compreso tra Elmas, Assemini e Decimomannu e prevedono l'adeguamento della strada alla categoria B e l'eliminazione degli incroci a raso, con l'obiettivo di aumentare la sicurezza e rendere più scorrevole il traffico lungo una delle principali arterie dell'area metropolitana di Cagliari.
"Si tratta del primo atto formale - spiega l'assessore Piu - fondamentale per dare il via libera all'iter della gara d'appalto. È il risultato del lavoro della struttura commissariale che abbiamo messo in piedi solo un anno e mezzo fa, subito dopo la mia nomina a sub commissario".
Parallelamente prosegue anche il percorso della nuova Statale 125 tra Tertenia e San Priamo. È stata convocata una nuova Conferenza dei servizi per valutare la versione aggiornata del progetto definitivo, integrata dall'impresa appaltatrice con le modifiche richieste dagli enti coinvolti nelle precedenti istruttorie.
La procedura si svolgerà in modalità semplificata e asincrona. Gli enti interessati avranno 45 giorni per esprimersi, trascorsi i quali scatterà il principio del silenzio-assenso.
“Da quando abbiamo attivato la struttura commissariale – evidenzia Piu – abbiamo dato un forte impulso alle strade commissariate, come per quest’opera che oggi ha un orizzonte davanti a sé”.






