PHOTO
Un imponente dispositivo composto da uomini e mezzi è pronto a contrastare gli incendi boschivi in Sardegna. Tra Corpo Forestale, Protezione civile, Agenzia Forestas, Vigili del Fuoco, Arpas, volontari e barracelli, la macchina regionale è già operativa dopo i primi roghi registrati nell'Isola.
Sul fronte aereo saranno impiegati 17 elicotteri della flotta regionale, tra mezzi leggeri e due Super Puma, uno basato a Fenosu e l'altro, dal 25 giugno, ad Alà dei Sardi. A questi dovrebbero aggiungersi tre Canadair della flotta nazionale, che con ogni probabilità saranno dislocati a Olbia.
L'attenzione resta alta anche a causa delle abbondanti piogge dei mesi scorsi, che hanno favorito una crescita significativa della vegetazione, aumentando la disponibilità di materiale combustibile.
La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell'assessora della Difesa dell'Ambiente Rosanna Laconi, le prescrizioni antincendio che accompagneranno la campagna Aib 2026, inserita nel nuovo Piano regionale di lotta agli incendi boschivi per il triennio 2026-2028.
Rimane confermato il periodo di elevato rischio, fissato dall'1 giugno al 31 ottobre, con eventuali modifiche legate alle condizioni meteorologiche. Restano inoltre in vigore gli obblighi relativi alla pulizia dei terreni, alle fasce di protezione attorno a edifici e infrastrutture, alle norme sugli abbruciamenti agricoli e forestali e alle misure di sicurezza per le attività considerate a rischio.
La principale novità riguarda le strutture turistico-ricettive: le disposizioni vengono estese in maniera esplicita anche ai parcheggi e alle aree di sosta. Le nuove prescrizioni prevedono adeguate fasce parafuoco, accessi multipli per garantire vie di fuga alternative e superfici libere da vegetazione secca anche nelle aree destinate alla sosta dei veicoli vicino alle zone balneari.
"La prevenzione resta il primo e più importante strumento di difesa del territorio - dice l'assessora - Con le prescrizioni 2026 confermiamo regole ormai consolidate e rafforziamo un sistema che si fonda sulla collaborazione tra istituzioni, operatori, volontariato e cittadini".






