"Un episodio grave e inaccettabile". Sono le parole di Costantino Loi, responsabile della Cgil Nuovi diritti della provincia di Sassari, in merito a una scritta omofoba comparsa sull'armadietto di un operatore socio-sanitario all'ospedale di Alghero.

"Nessuno dovrebbe essere costretto a subire simili gesti discriminatori, tanto più in un luogo di lavoro pubblico dedicato alla cura e all'assistenza", afferma ancora Loi, esprimendo solidarietà e vicinanza al lavoratore coinvolto da parte di tutto il sindacato, e ribadendo "la più ferma condanna verso l'atto subito".

La sigla chiede che "l'azienda sanitaria affronti l'accaduto con la dovuta serietà e tempestività, garantendo ascolto e sostegno alla persona colpita e mettendo in campo iniziative concrete di sensibilizzazione e formazione rivolte a tutto il personale. Solo promuovendo il rispetto e l'inclusione si può prevenire il ripetersi di simili episodi e scoraggiare comportamenti discriminatori".