L'autopsia sul corpo di Sergio Arnaldo Serra, il 46enne vittima di un pestaggio a Sassari lo scorso 28 maggio 2025 e morto la scorsa settimana in ospedale dopo 9 mesi di agonia, è stata eseguita nel pomeriggio di ieri, venerdì 27 febbraio. Il sospettato dell'aggressione è ora accusato di omicidio volontario.

L'esame autoptico, ordinato dal pm Gianni Caria, è stato condotto dal medico legale Salvatore Lorenzoni in presenza del perito nominato dagli avvocati dell'indagato, Jessica Sanna. I risultati delle analisi sui tessuti e gli organi prelevati durante l'autopsia saranno cruciali per determinare se la morte di Serra sia stata causata dai traumi subiti nove mesi prima o da altre circostanze.

È fondamentale anche ricostruire il percorso medico del 46enne dalla sua ammissione al pronto soccorso del Santissima Annunziata la notte dell'aggressione fino ai suoi ultimi giorni trascorsi nella struttura di cura San Nicola di Sassari.

L'indagato, un uomo 46 anni conosciuto dalla vittima, si era presentato spontaneamente alla polizia locale due giorni dopo l'incidente accompagnato dai suoi avvocati. Aveva dichiarato di aver agito in legittima difesa dopo che Serra avrebbe tentato di colpirlo con una testata, causando la caduta e il successivo ricovero in rianimazione della vittima.