La transizione dell’ospedale Marino di Alghero dall’Aou Sassari alla Asl Sassari procede «in modo ordinato e senza interruzioni delle attività cliniche», grazie a un coordinamento continuo e a tavoli tecnici congiunti. L’obiettivo è garantire continuità assistenziale e valorizzare le professionalità coinvolte, senza impatti sui cittadini.

«L’obiettivo è quello di mantenere pienamente operativo l'ospedale Marino in tutte le sue specialità e di dare nuova vita e slancio alla struttura», hanno dichiarato Mario Palermo, commissario dell’Aou, e Paolo Tauro, commissario straordinario della Asl. I direttori delle unità operative assicureranno standard di assistenza pari o superiori agli attuali, monitorando in particolare le attività di riabilitazione, attualmente senza direzione, e potenziando l’endocrinologia grazie ad accordi interaziendali.

L’Aou Sassari continuerà a garantire l’attività chirurgica, anche con il supporto dei propri anestesisti, per interventi ortopedici programmati e urgenze traumatologiche. La collaborazione punta a rafforzare la presa in carico territoriale, valorizzando la complementarietà tra ospedale e territorio e garantendo continuità assistenziale.

È allo studio anche l’introduzione di un diritto di opzione per il personale coinvolto, con l’intento di tutelare lavoratrici e lavoratori e dare stabilità all’organizzazione. La sinergia tra le due aziende non è solo formale, ma rappresenta «un percorso strategico» per costruire un sistema sanitario integrato e capace di rispondere ai bisogni di tutto il nord-ovest della Sardegna.