Una vicenda di inaudita violenza e crudeltà si è consumata tra le mura domestiche ad Alghero, dove una donna è rimasta vittima di un vero e proprio incubo per mano del proprio coniuge. Nel corso della giornata di lunedì 1° giugno, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno arrestato un uomo, gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti contro familiari e conviventi e sequestro di persona.

L'intervento dei militari dell'Arma è scattato a seguito di una segnalazione giunta al numero di emergenza 112, che denunciava una violenta lite in corso. Al loro tempestivo arrivo sul posto, i Carabinieri hanno trovato l'uomo, il quale ha cercato immediatamente di sminuire l'accaduto riferendo che si era trattato soltanto di un lieve alterco con la consorte. Non convinti dalle giustificazioni fornite, i militari hanno avviato meticolosi e rapidi accertamenti per rintracciare la donna, facendo emergere una realtà radicalmente diversa e drammatica.

Secondo quanto appurato dagli investigatori, al culmine della discussione l'uomo avrebbe segregato la moglie all'interno della camera da letto, chiudendola a chiave. Successivamente l'avrebbe immobilizzata legandole i polsi con una corda e l'avrebbe imbavagliata per impedirle di chiedere aiuto. L'uomo avrebbe poi infierito su di lei colpendola ripetutamente con violenza al volto e alla testa e arrivando persino a rasarle completamente i capelli e le sopracciglia. Solo dopo interminabili momenti di terrore la vittima, fortemente scossa e impaurita, è riuscita a liberarsi e a fuggire dall’abitazione, sfruttando un momento di distrazione del marito.

Una volta terminate le formalità di rito in caserma, l’uomo è stato inizialmente trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Sassari. Nella mattinata odierna, su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari che coordina e dirige le indagini sul caso, l'arrestato è stato trasferito nel carcere di Bancali, in attesa dell’udienza di convalida davanti al giudice.