"È un fatto gravissimo". Questo il commento della presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde all'arrivo di voli aerei a Cagliari da Tel Aviv e della presunta presenza di riservisti dell'esercito israeliano in strutture turistiche della Sardegna.

"Ancora una volta, come già accaduto la scorsa estate, la Regione Sardegna non ha ricevuto alcuna comunicazione preventiva - è il post della governatrice sui social -. Nessuno ha informato le istituzioni regionali. Nessuno ha chiarito chi organizzi questi soggiorni, con quali finalità, attraverso quali interlocuzioni e sotto quale responsabilità politica".

"All'aeroporto di Cagliari-Elmas si è registrato uno schieramento importante di mezzi e personale di sicurezza - conferma Todde -. Se esiste un'esigenza di ordine pubblico così rilevante, allora esiste anche un dovere di trasparenza".

Per questo ha chiesto ai parlamentari sardi del Movimento 5 Stelle di presentare subito un'interrogazione ai ministri Tajani e Piantedosi. "Il Governo deve dire se fosse a conoscenza della vicenda, chi abbia autorizzato o coordinato questi arrivi, quali rapporti siano intercorsi con le autorità israeliane, chi abbia disposto le misure di sicurezza a Elmas e perché la Regione Sardegna sia stata esclusa da ogni comunicazione - conclude la governatrice -. La nostra posizione è netta".

Il M5s sardo è già intervenuto con il coordinatore regionale Alessandro Solinas: "Il Movimento 5 Stelle Sardegna ha già scelto da che parte stare. Il Consiglio regionale ha riconosciuto ufficialmente lo Stato di Palestina il 24 ottobre 2024. Il M5s continua a condannare le violazioni dei diritti umani che tuttora Israele continua a perpetrare nei Territori Palestinesi e in Libano".