Un anno e quattro mesi di reclusione, con una provvisionale di 15.000 euro per la famiglia della vittima e il risarcimento dei danni da determinare in sede civile, costituiscono la sentenza emessa oggi, venerdì 16 gennaio, dal Tribunale di Sassari nei confronti di Maria Franca Lupino, ex direttrice della comunità alloggio Noli me tollere di Sorso. La donna è stata ritenuta colpevole di omicidio colposo per la morte di Rosalba Scognamillo, 82 anni, avvenuta nel giugno 2020 a seguito di una caduta all'interno della struttura per anziani.

La sentenza è stata pronunciata stamattina dalla giudice Silvia Masala, che ha inflitto a Lupino una pena inferiore rispetto alla richiesta della pm Enrica Angioni, la quale aveva chiesto una condanna a 5 anni. La difesa di Maria Franca Lupino è stata curata dall'avvocato Gianmario Fois, mentre i parenti dell'anziana sono stati rappresentati legalmente dall'avvocato Marco Manca.

Durante il processo è emerso che Rosalba Scognamillo, affetta da demenza senile e non autosufficiente, si trovava nella struttura da pochi giorni quando è caduta dalla sedia a rotelle mentre era da sola nella sala comune. A seguito di questo incidente, ha riportato un trauma cranico e è deceduta dopo quattro giorni. La pm ha sostenuto che Lupino, nonostante fosse evidente la gravità delle lesioni riportate dalla donna, non ha chiamato né il numero di emergenza 118 né alcun medico per soccorrerla.