"Io posso dire che noi diciamo la verità e come diceva il filosofo Galimberti la verità sta diventando sovversiva. È stato reso oggi noto il verbale della seduta del 18 dicembre della conferenza Stato-Regioni che ricorda l'unico contesto istituzionale in cui io mi posso confrontare con il governo e che conferma quanto è stato detto: tre carceri, Uta, Bancali e Badu 'e Carros, completamente dedicati al 41 bis, con numeri e prospettive che sono terrificanti per la Sardegna. Quindi quello che bisogna fare adesso è una presa di responsabilità di tutte le parti politiche, abbandonare i colori e cominciare a difendere la propria terra".

Sono le parole della presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, durante la presentazione delle regate preliminari dell'America's Cup a Cagliari, in merito alla pubblicazione avvenuta oggi, venerdì 16 gennaio, del verbale della conferenza Stato regioni riguardante la ristrutturazione delle carceri sarde. Todde ha confermato che tre istituti penitenziari sardi, ossia Uta, Badu 'e Carros e Bancali, saranno esclusivamente destinati al regime del 41 bis, sottolineando la necessità di un impegno unito da parte della società sarda per fronteggiare insieme le decisioni del governo.

"Io credo che quello che debba passare sia un messaggio di unità dei sardi, un messaggio chiaro che dice che la Sardegna è terra di sviluppo - ha aggiunto - lo stiamo vedendo oggi con questo evento e con quello che stiamo riuscendo a fare anche a livello di investimenti economici e di prospettive e non ci meritiamo di essere considerati come la cayenna d'Italia".

La governatrice sarda ha annunciato di avere chiesto al presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini di poter fare un'informativa urgente all'assemblea sarda. "È ora di chiedere conto di quello che dice a chi, invece, aveva parlato di allarmismi e che aveva parlato di posizioni diverse da parte del Governo centrale. Perché il Governo centrale è stato assolutamente coerente: quello che ha detto sta facendo - ha concluso -Altri sembra che vivano in un altro contesto, in un altro pianeta, magari su Marte: che atterrino in Sardegna".