Si è svolto con grande partecipazione e successo lo scorso 2 maggio, presso i locali della Questura di Sassari in via Giovanni Palatucci, il "Corso BLSD e PBLSD completo per laici". L'importante iniziativa formativa ha permesso di qualificare e abilitare 17 operatori, tra appartenenti all'Arma dei Carabinieri e alla Polizia di Stato, all'utilizzo del defibrillatore (DAE) e alle manovre di rianimazione cardiopolmonare.

Durante la mattinata di formazione, i partecipanti hanno potuto apprendere le fondamentali tecniche salvavita per soggetti adulti e pediatrici, acquisendo maggiore fiducia, sicurezza in se stessi e competenze che risultano cruciali per chi, quotidianamente, opera in prima linea sulle strade a tutela e soccorso dei cittadini. L'attestato conseguito al termine del corso sarà inoltre trascrivibile a matricola, andando ad arricchire il bagaglio professionale del personale coinvolto.

La Segreteria Sardegna del Sindacato Indipendente Carabinieri (SIC) esprime “profonda soddisfazione per l'ottima riuscita dell'evento” e desidera rivolgere “un sentito ringraziamento a tutti i partner che hanno reso possibile questa giornata”.

“In primis, un ringraziamento speciale va alla Croce Rossa Italiana - Comitato di Sassari: la professionalità, la dedizione e la competenza degli istruttori impiegati nelle sessioni teoriche e pratiche sono state determinanti per garantire un addestramento di altissimo livello – si legge in una nota – Si ringrazia sentitamente la Questura di Sassari per l'eccellente ospitalità e per aver messo a disposizione i propri spazi, dimostrando costante attenzione e sensibilità verso le iniziative di aggiornamento e formazione a beneficio del personale in divisa”.

“Un plauso particolare, infine, va alla straordinaria e proficua collaborazione con il co-organizzatore dell'evento, il Sindacato Equilibrio e Sicurezza (E.S.) della Polizia di Stato. Il lavoro congiunto e la sinergia tra le due sigle sindacali hanno dimostrato ancora una volta quanto sia fondamentale fare rete per offrire servizi di eccellenza, fornendo tutele concrete e strumenti operativi indispensabili ai propri associati” si legge ancora.

Oggi, grazie a questa iniziativa congiunta, la comunità può contare su 17 professionisti della sicurezza in più, pronti e formati per intervenire tempestivamente e fare la differenza nei momenti di emergenza sanitaria.