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Il delitto di Garlasco torna a scuotere le aule di giustizia in una settimana che si preannuncia decisiva. A quasi vent'anni dall'omicidio di Chiara Poggi, l'attenzione degli inquirenti si sposta su Andrea Sempio, il 38enne oggi indagato per l'omicidio che ha già portato alla condanna definitiva di Alberto Stasi.
Mentre a Milano le gemelle Cappa sono state convocate come testimoni, la difesa di Sempio ha già scoperto le sue carte: domani l'indagato si avvarrà della facoltà di non rispondere. I suoi legali, gli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia, hanno annunciato che il loro assistito non risponderà alle domande dei pm nell'interrogatorio fissato per domani. Una scelta dettata dalla necessità di attendere la chiusura definitiva delle indagini, ma non solo. La difesa ha infatti incaricato uno psicoterapeuta di redigere una "consulenza personologica". Attraverso test e colloqui, gli esperti cercheranno di definire un profilo psicologico e comportamentale del 38enne, un atto ritenuto "opportuno" prima di ogni eventuale confronto con gli inquirenti.
Nel frattempo, oggi è il giorno di Paola e Stefania Cappa. Le cugine di Chiara Poggi saranno sentite a Milano come persone informate sui fatti. Il loro contributo è fondamentale per ricostruire il possibile movente: secondo la Procura di Pavia, Sempio (all'epoca 19enne e amico del fratello della vittima) avrebbe reagito con violenza inaudita a un approccio sessuale rifiutato.
Fu proprio Paola Cappa, già nel 2007, a suggerire ai carabinieri l’ipotesi di un "approccio finito male". Gli inquirenti vogliono ora capire se Chiara fosse stata bersaglio di avances insistenti proprio nei giorni precedenti a quel tragico 13 agosto.
La nuova ipotesi investigativa è brutale: almeno 12 colpi al volto e alla testa sferrati con un oggetto contundente dopo un rifiuto.
Domani la giornata sarà altrettanto intensa: oltre alla convocazione di Sempio a Pavia, sarà sentito anche Marco Poggi, fratello di Chiara, la cui testimonianza servirà a chiudere il cerchio sulla vita sociale della vittima in quell'estate del 2007.






