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Il desiderio di tornare nella propria casa gli è costato un nuovo arresto e l'aggravamento della sua posizione giudiziaria. Uno studente di 25 anni, residente a Quartu e già noto alle forze dell’ordine, è finito in manette nel corso della notte appena trascorsa con l’accusa di evasione. Il giovane si era allontanato arbitrariamente dalla comunità terapeutica dove si trovava sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare.
Il provvedimento restrittivo a suo carico era scaturito da una condanna per il reato di maltrattamenti in famiglia commesso nel 2024. Secondo quanto ricostruito dai militari della Stazione di Quartu Sant’Elena, il ragazzo avrebbe lasciato la struttura nel corso del pomeriggio di ieri, rendendosi immediatamente irreperibile e violando così le prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria.
La fuga è durata però solo poche ore. Le ricerche sono scattate subito dopo la segnalazione dell'assenza dalla comunità e hanno permesso ai Carabinieri di individuarlo rapidamente. Durante un servizio di perlustrazione del territorio, la pattuglia ha infatti rintracciato il 25enne proprio all’interno dell’abitazione dei suoi genitori.
Una volta messo in sicurezza e ultimate le formalità di rito in caserma, lo studente è stato riaccompagnato presso la stessa comunità terapeutica. Qui è rimasto in regime di arresti domiciliari sotto stretta sorveglianza, in attesa dell’udienza di convalida con rito direttissimo fissata per oggi, come disposto dalla competente Autorità Giudiziaria.







