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Il lungomare Dante finisce al centro delle critiche del Coordinamento cittadino della Lega di Alghero. Giorgio Gadoni, Marco Lombardi, Salvatore Carta, Gabriella Fadda e Sarah Boette denunciano le condizioni della passeggiata a mare, definendole incompatibili con l’immagine di una città turistica.
“Il lungomare Dante, uno dei luoghi simbolo di Alghero e tra i più frequentati da cittadini e visitatori, versa oggi in una situazione di degrado e pericolosità inaccettabile”, affermano gli esponenti del partito. Nel mirino finiscono marciapiedi danneggiati, parapetti mancanti o deteriorati, transenne provvisorie e tratti chiusi al passaggio.
Secondo la Lega, il problema riguarda non solo il decoro urbano ma anche la sicurezza. “È inconcepibile che una delle passeggiate più belle e frequentate della città sia lasciata in queste condizioni, proprio all’inizio della stagione turistica”. Gli esponenti del Coordinamento parlano di un’immagine trascurata della città, aggravata dalla presenza di ringhiere arrugginite, muri danneggiati e aree delimitate con nastro segnaletico.
La critica si estende anche alla gestione amministrativa. “L’aspetto ancora più grave è che tutto questo avvenga mentre l’amministrazione comunale dispone di risorse economiche come mai in passato e, contemporaneamente, continua ad aumentare la pressione fiscale nei confronti dei cittadini”.
Per la Lega servono interventi immediati e strutturali per mettere in sicurezza il lungomare Dante. “La città non può continuare a essere amministrata inseguendo le emergenze. Occorrono attenzione, manutenzione costante e rispetto per cittadini e operatori turistici”.






