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La Lingua blu torna a circolare nelle campagne sarde, con tre focolai individuati nelle prime settimane di settembre in diverse aree dell'Isola.
Gli ultimi due casi sono stati registrati nel Sassarese, precisamente a Mores e Perfugas, e confermati rispettivamente l'11 e il 15 settembre dall'Istituto zooprofilattico di Teramo, centro di riferimento nazionale per la patologia. A Mores è stato rilevato il sierotipo 3, mentre a Perfugas il focolaio è riconducibile al sierotipo 4.
I dati emergono dal bollettino epidemiologico nazionale veterinario dedicato ai focolai di febbre catarrale degli ovini, la malattia conosciuta comunemente come blue tongue.
La presenza del virus era stata già accertata nel sud dell'Isola. Il 2 settembre era infatti arrivata la conferma del focolaio individuato a fine agosto a Senorbì, in questo caso provocato dal sierotipo 8.
Il quadro restituisce dunque la presenza, sul territorio regionale, di tre diversi sierotipi del virus, con i nuovi casi che riportano l'attenzione sull'andamento della malattia negli allevamenti sardi.








