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Una statua di sabbia raffigurante un bambino con un cuoricino ben visibile sul petto è l'ultima creazione dall'artista Nicola Urru sulla spiaggia di Platamona, in provincia di Sassari.
L'altorilievo, alto quasi 5 metri, è stato realizzato per onorare la memoria del piccolo Domenico, morto sabato 21 febbraio a Napoli a seguito di un trapianto di cuore fallito e alle complicazioni che ne sono derivate, una vicenda che ha tenuto tutta l'Italia con il fiato sospeso fino alla drammatica notizia.
"Per i genitori del piccolo Domenico, questo non è solo il momento dell'addio, ma il crollo di un intero universo costruito sulla fede nella guarigione. Affidarsi ciecamente alla medicina è un atto d'amore immenso e disperato; trovarsi ora davanti a un esito così tragico genera un senso di smarrimento che nessuna parola può colmare. È un dolore 'nudo', privo di difese, che merita solo un rispettoso silenzio - scrive Urru sui social a corredo delle foto della scultura - C'è un paradosso quasi sacro e terribile nel momento in cui varchiamo la soglia di un ospedale, portando tra le braccia ciò che abbiamo di più caro al mondo. In quegli istanti, spogliamo noi stessi di ogni potere e consegniamo il destino, il respiro e il futuro di un bambino nelle mani di perfetti sconosciuti. È un atto di fede estremo, forse il più alto che un essere umano possa compiere: decidere di fidarsi di un camice, di una competenza che non possediamo, sperando che dietro quel rigore professionale - conclude - batta un cuore capace di sentire la nostra stessa urgenza".







