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Grazie alla collaborazione tra i Carabinieri della Stazione di Ossi e l’Amministrazione comunale di Muros, in provincia di Sassari, un tentativo di truffa ai danni del parroco del paese è stato sventato nella giornata di ieri, martedì 16 giugno 2026.
Il sacerdote sarebbe stato contattato telefonicamente da una donna che, qualificandosi falsamente come impiegata comunale, lo avrebbe informato dell’esistenza di un presunto contributo economico deliberato dalla Giunta comunale a favore della parrocchia. La stessa persona lo invitava quindi a presentarsi davanti al palazzo comunale per perfezionare le pratiche necessarie all’erogazione del contributo.
Insospettito dalla circostanza, il parroco ha immediatamente contattato il sindaco di Muros, Federico Tolu, per verificare la veridicità della comunicazione ricevuta. Accertata l’assoluta estraneità dell’Amministrazione comunale alla vicenda, il primo cittadino ha prontamente informato il comandante della Stazione Carabinieri di Ossi, maresciallo capo Leonardo Pintus, che ha coordinato l’operazione predisponendo un mirato servizio di osservazione e controllo presso gli uffici comunali, chiusi in quel pomeriggio, evitando così la consumazione del reato.
"Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al Maresciallo Capo Leonardo Pintus e a tutti i militari intervenuti per la professionalità, la tempestività e il senso del dovere dimostrati in questa circostanza- sono state le parole del primo cittadino Federico Tolu -. Grazie all’immediata attivazione e alla perfetta collaborazione tra istituzioni è stato possibile prevenire una truffa che avrebbe potuto avere conseguenze molto negative per la persona coinvolta e per l’intera comunità. Questo episodio conferma ancora una volta il valore della presenza dell’Arma sul territorio e l’importanza del dialogo costante tra cittadini, amministrazioni e forze dell’ordine per garantire sicurezza e tutela dei più vulnerabili".
L’episodio conferma l’importanza della collaborazione tra cittadini, istituzioni locali e forze dell’ordine nel contrasto ai fenomeni criminosi, in particolare alle truffe che sempre più frequentemente vengono perpetrate mediante artifici e raggiri ai danni di persone in buona fede.
L’Arma dei Carabinieri e l’Amministrazione comunale rinnovano infine l’invito a diffidare di richieste insolite o di comunicazioni riguardanti presunti contributi, vincite o benefici economici e a segnalare immediatamente ogni situazione sospetta alle Forze di Polizia o agli enti interessati, effettuando sempre le opportune verifiche prima di fornire dati personali o aderire a richieste di qualsiasi natura.







