Avrebbe imposto a un grossista alimentare il pagamento di almeno 1.250 euro al mese per mantenere attivo un contratto di fornitura dal valore di circa 300 mila euro con una catena di supermercati. Per questo motivo il rappresentante della società è stato arrestato in flagranza nei giorni scorsi dai carabinieri di Sassari con l’accusa di estorsione.

Secondo quanto ricostruito dai militari, le richieste di denaro sarebbero andate avanti dal novembre 2025, senza che i responsabili della catena di market fossero a conoscenza di quanto stava accadendo. In totale l’uomo avrebbe ottenuto circa 15 mila euro.

L’arresto è scattato la scorsa settimana al termine di un servizio predisposto dai carabinieri. I militari si sono appostati all’esterno dell’ufficio del grossista e sono intervenuti subito dopo la consegna dell’ultimo pagamento. L’indagato è stato fermato mentre usciva con la busta contenente il denaro appena ricevuto.

Dopo essere stato accompagnato in caserma, su disposizione dell’autorità giudiziaria è stato posto agli arresti domiciliari nella propria abitazione. In seguito il gip del Tribunale di Sassari ha convalidato il provvedimento.