Sarebbe entrato con un tender dotato di motore fuoribordo in uno specchio d’acqua dove la navigazione a motore è vietata. Per questo un diportista è stato sanzionato dai Carabinieri della Stazione dell’Asinara durante uno dei quotidiani servizi di controllo predisposti per tutelare il patrimonio ambientale dell’isola.

L’episodio è avvenuto nella mattinata di ieri, 19 agosto, nelle acque di Cala Sabina, all’interno della Zona B dell’Area Marina Protetta dell’Asinara. I militari, impegnati nelle attività di vigilanza per prevenire e contrastare gli illeciti ambientali e la pesca di frodo, avrebbero individuato il turista mentre navigava con il tender all’interno dell’area sottoposta a particolare tutela.

In questo tratto di mare è previsto il divieto assoluto di transito per le imbarcazioni a motore, una disposizione finalizzata alla salvaguardia dell’equilibrio dell’ecosistema e della fauna marina dell’area protetta.

Nei confronti del diportista è quindi scattata una sanzione amministrativa, prevista dalle norme di esecuzione e dal disciplinare dell’Area Marina Protetta, in applicazione della legge quadro sulle aree protette.

I controlli dei Carabinieri della Compagnia di Porto Torres proseguiranno anche nelle prossime settimane, con l'obiettivo di garantire il rispetto delle regole e proteggere uno degli ambienti naturali più delicati e preziosi della Sardegna.