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È iniziato oggi, martedì 29 settembre 2026, presso il Centro di Simulazione Medica dell'Università di Sassari, nel Polo bionaturalistico di Piandanna, il "Progetto 4x4 – Formazione clinico-assistenziale ad alta fedeltà nel processo donativo-trapiantologico". Questo percorso di formazione avanzata accompagnerà medici in formazione specialistica e studenti di Medicina attraverso le complesse fasi della donazione e del trapianto di organi e tessuti.
L'iniziativa, che durerà quattro giorni fino al prossimo 8 ottobre, è organizzata dalla Scuola di Specializzazione in Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva e del Dolore (ARTID) dell'Università degli Studi di Sassari, in collaborazione con l'Azienda ospedaliero universitaria di Sassari.
Il Progetto 4x4 è promosso a livello nazionale dal Centro Nazionale Trapianti (CNT) in collaborazione con le Scuole di Specializzazione in Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva e del Dolore, con l'obiettivo di garantire una formazione standardizzata e multidisciplinare nell'ambito della donazione e del trapianto.
A Sassari, il progetto è guidato dal professor Pierpaolo Terragni, direttore della SC Terapia Intensiva Generale e Post-Operatoria dell'Aou di Sassari e direttore della Scuola di Specializzazione in Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva e del Dolore, dalla professoressa Daniela Pasero, responsabile del progetto, e dalla dottoressa Laura Pistidda, docente di riferimento per il Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia.
Il percorso coinvolge i medici in formazione specialistica della Scuola ARTID e gli studenti del sesto anno del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia dell'Università di Sassari.
Attraverso una combinazione di formazione teorica, simulazioni cliniche ad alta fedeltà, esperienze sul campo e attività formative residenziali e online, il progetto affronta le varie fasi del processo donativo-trapiantologico.
La simulazione ad alta fedeltà permette ai partecipanti di confrontarsi con scenari realistici e complessi, sviluppando competenze tecniche, decisionali, comunicative e di lavoro di gruppo, fondamentali in un contesto dove la collaborazione tra professionisti e strutture è cruciale.
"Il Progetto 4x4 rappresenta un’importante opportunità per la formazione dei nostri specializzandi - afferma il professor Pierpaolo Terragni - perché consente di unire conoscenze scientifiche, capacità tecniche, comunicazione e lavoro di squadra. La simulazione ad alta fedeltà permette di affrontare situazioni molto vicine alla realtà clinica e di preparare i professionisti alla complessità del percorso che va dall’identificazione del potenziale donatore fino al trapianto".
Il programma di formazione "Progetto 4x4" offre un'opportunità unica agli studenti di Medicina e Chirurgia per approfondire le competenze nel campo della donazione e del trapianto. Suddiviso in quattro giornate, il corso si concentra su due moduli distinti per favorire la partecipazione di un vasto pubblico.
Il primo modulo, intitolato "Identificazione del donatore e mantenimento", affronta tematiche cruciali come la diagnosi di morte neurologica, il trattamento del donatore e l'assistenza durante il trasporto e in sala operatoria. Questo modulo si terrà il 29 e 30 settembre.
Il secondo modulo, denominato "Comunicazione e gestione anestesiologica del trapianto", è previsto per il 1° e l'8 ottobre e approfondirà argomenti legati alla comunicazione nel processo donativo, all'assistenza anestesiologica nel trapianto e alla gestione post-trapianto.
Il progetto, supervisato dal direttore del Centro Nazionale Trapianti Giuseppe Feltrin, vede la collaborazione del Centro Regionale Trapianti della Sardegna e di un gruppo di trainer nazionali esperti nel settore.
La formazione non si limita alle giornate a Sassari: i partecipanti avranno l'opportunità di osservare casi reali sul campo e partecipare a sessioni online dedicate a tematiche medico-legali, organizzative e allo scambio di esperienze.
Il culmine del percorso formativo sarà un incontro nazionale a Roma presso il CNT-ISS, dove i partecipanti potranno condividere le proprie esperienze e approfondire aspetti fondamentali del settore trapiantologico.
Il Progetto 4x4 rappresenta un'importante iniziativa volta a potenziare le conoscenze e le competenze dei professionisti del settore, promuovendo al contempo una maggiore consapevolezza sull'importanza della donazione e dei trapianti.














