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Era irreperibile a Olbia, città in cui risiede, ma è stato rintracciato ad Alghero dagli agenti della Polizia di Stato e accompagnato in carcere per scontare una condanna definitiva a tre anni e 20 giorni di reclusione.
L’arresto è stato eseguito nei giorni scorsi dagli operatori della Sezione di Polizia giudiziaria del Commissariato di pubblica sicurezza di Alghero, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Autorità giudiziaria.
La condanna, passata in giudicato, riguarda reati di violazione degli obblighi di assistenza familiare, atti persecutori e violenza sessuale. Divenuta definitiva la sentenza, è stato disposto il provvedimento restrittivo che ha dato avvio alle ricerche dell’uomo, fino al suo rintraccio nel territorio algherese.
Gli accertamenti condotti dalla Squadra di Polizia giudiziaria del Commissariato hanno permesso di individuarne la presenza in città e di procedere con le formalità necessarie per dare esecuzione alla misura.
Una volta completate le procedure negli uffici del Commissariato, l’uomo è stato trasferito presso il carcere di Bancali, a Sassari, dove sconterà la pena.
L’intervento rientra nell’attività della Polizia di Stato finalizzata a garantire l’esecuzione dei provvedimenti definitivi dell’Autorità giudiziaria e a dare seguito agli ordini di carcerazione.








