Si è tenuta questa mattina, nella sala del Quarter in Largo San Francesco, la conferenza stampa di chiusura del 30° Cap d’Any de l’Alguer. All’incontro hanno partecipato il Presidente del CDA della Fondazione Alghero, Graziano Porcu, il sindaco Raimondo Cacciotto e le assessore al Turismo, Ornella Piras, e alla Cultura, Raffaella Sanna.

Nell’occasione è stato presentato un resoconto del cartellone di eventi che ha animato la città a partire da ottobre 2025, percorso descritto con queste parole: “Un successo che ha coinvolto tutti, con un occhio di riguardo ai bilanci e alla promozione del territorio in un’ottica di allungamento della stagione turistica".

A illustrare il quadro è stato Graziano Porcu, che ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di aver partecipato a due bandi – il Bando Festival e il Bando Capodanno. La Fondazione ha investito 850.000 euro, ottenendo un ritorno superiore al milione e mezzo. Dal 1° ottobre abbiamo avviato le iniziative con il Family Festival e abbiamo accompagnato la città fino al 31 dicembre: un Capodanno che si estende per tre mesi. È il percorso che vogliamo consolidare, con attenzione ai conti, perché l’obiettivo è animare Alghero anche nei mesi successivi. Tra gennaio, febbraio e marzo esistono ancora spazi da riempire nel calendario degli eventi: vogliamo lavorare su questo, evitando spese frammentate che non costruiscono solidità. L’ambizione, per il 2027, è poter offrire un trimestre di iniziative strutturate – gennaio, febbraio e marzo – puntando alla destagionalizzazione".

In questa direzione si inserisce l’annuncio di quest’anno: il Campionato Internazionale di Motocross, con 100 dei piloti più importanti al mondo, impegnati nelle gare di preparazione al Mondiale.

Il bilancio presentato durante la conferenza ha incluso i dati riguardanti le campagne marketing e social, oltre i dati di pubblico delle tre serate principali della 30ª edizione: 7.000 persone per il live di Raf; 9.000 persone per la serata con Kid Yugi e Low-Red e 20.000 persone per lo show di Gabry Ponte.

“Abbiamo accolto l’arrivo del 2026 con la musica travolgente di Gabry Ponte, sotto il segno della festa, dell’entusiasmo e della condivisione, a conclusione di una tre giorni di grande fascino e attrattività. Con una regia sempre più coordinata e integrata con le altre città del Nord Ovest e della Sardegna tutta, il capodanno può contribuire ad attrarre persone nel periodo invernale", ha detto il sindaco Raimondo Cacciotto.

“Siamo soddisfatti dell’esito delle tre serate e siamo contenti del fatto che la strategia che abbiamo messo in campo abbia funzionato. Avevamo preventivato di soddisfare pubblici diversi, in modo che ognuno potesse trovare la propria dimensione e rispondere a diversi target. Capitolo a parte Gaby Punte, che è riuscito a far ballare tutti. Una grande attenzione anche ai giovani e alle nostre band emergenti, per un progetto che ha ampiamente gratificato e che ci fa guardare con grande ottimismo a percorrere questa strada nelle prossime edizioni", le parole dell’Assessora al Turismo Ornella Piras.

NEL VIDEO: LE PAROLE DEL PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE ALGHERO, GRAZIANO PORCU