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In occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere, l’ASL 3 di Nuoro ha voluto richiamare l’attenzione sul ruolo centrale svolto dal personale infermieristico all’interno del sistema sanitario, sottolineando l’impegno quotidiano degli operatori nell’assistenza ai pazienti e alle loro famiglie.
La ricorrenza, nata per celebrare la figura di Florence Nightingale, considerata la fondatrice dell’assistenza infermieristica moderna, è stata anche l’occasione per ribadire l’investimento dell’azienda sanitaria nel modello della sanità di prossimità.
«Allo stato attuale – spiega Alessandro Carrus, Direttore del Servizio delle Professioni sanitarie dell’ASL nuorese – la nostra azienda può contare complessivamente su un migliaio di Infermieri, distribuiti tra gli ospedali (San Francesco e Cesare Zonchello di Nuoro e San Camillo di Sorgono) e il territorio (i 4 distretti socio sanitari di Nuoro, Macomer, Siniscola e Sorgono). Inoltre è in itinere l’assunzione, nel breve periodo, di ulteriori circa cinquanta unità, che serviranno a dare gambe all’investimento strategico dell’Azienda sulla sanità di prossimità e, quindi, al rafforzamento dei servizi assistenziali sul territorio».
Tra le figure considerate strategiche c’è quella dell’Infermiere di comunità, prevista dal Decreto Ministeriale 77 e legata allo sviluppo delle Case e degli Ospedali di Comunità. L’obiettivo è seguire i pazienti nel percorso di cura, monitorando bisogni e condizioni per prevenire aggravamenti e ricoveri.
La Direzione aziendale ha infine espresso il proprio ringraziamento agli infermieri per il lavoro svolto quotidianamente a tutela della salute pubblica e per il supporto garantito alla comunità.






