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Giochi, narrazioni, vocabolario, illustrazioni, scrittura: il materiale didattico distribuito recentemente alle scuole elementari rappresenta un passo significativo per promuovere il catalano ad Alghero, come parte del progetto promosso dall'Amministrazione guidata dal Sindaco Raimondo Cacciotto. Quest'iniziativa prevede l'insegnamento dell'algherese nei tre circoli didattici della città. La distribuzione dei materiali è iniziata al plesso del Sacro Cuore lunedì scorso e proseguirà nei prossimi giorni nelle scuole del 2° e 3° circolo.
L'Ufficio Politiche Linguistiche, sotto la guida dell'Assessore Francesco Marinaro, ha provveduto all'acquisto di una cospicua quantità di libri per supportare le lezioni, prodotti dalle associazioni culturali locali. Inoltre, è stato diffuso il lavoro della Consulta Civica per le Politiche Linguistiche, che insieme al gruppo coordinato da Francesco Ballone ha integrato con valore aggiunto la normativa esistente sull'uso scritto della lingua, presente nel volume destinato agli insegnanti. Questa iniziativa costituisce una parte del progetto Escola Nova, promosso e finanziato dal Comune per introdurre le lezioni di algherese nelle scuole primarie e elementari. Grazie alla fornitura di materiale didattico, si dà il via alle lezioni con un gruppo di insegnanti che hanno elaborato un piano specifico e lo metteranno in pratica in modo sistematico, con gli orari inseriti nel calendario delle lezioni settimanali.
“Un passo importante che stiamo compiendo nella preservazione e diffusione della lingua - commenta il Sindaco Raimondo Cacciotto - e come definito nel nostro programma intendiamo promuovere l’uso dell’algherese iniziando dall’insegnamento ai più piccoli. Iniziamo con tutti i buoni auspici, con entusiasmo e determinazione”. Presenti alla consegna i presidenti delle Associazioni Omnium Cultural e Obra Cultural, Aldo Dore e Pino Tilocca, produttori di una parte dei volumi acquistati dall’Amministrazione. Nel progetto sono state coinvolte anche altre associazioni, quali Edicions de l’Alguer, a significare il piano coinvolgimento delle realtà locali dei numerosi esperti che hanno realizzato lavori e contenuti dedicati a ai più piccoli.
“Siamo soddisfatti, è un primo risultato che vede la partecipazione attiva delle nostre associazioni a questo progetto che rappresenta l’avvio di una nuova stagione per la difesa della nostra lingua - spiega Francesco Marinaro - e contiamo di dare continuità anche sostenendo e finanziando le prossime annualità del progetto, che certamente verrà affinato, migliorato e reso più efficace grazie al contributo della Consulta”.








