PHOTO
Paura durante la mattinata di ieri, domenica 24 maggio a Ozieri, dove la Polizia di Stato e i Carabinieri hanno arrestato un uomo ritenuto responsabile dei reati di rapina, lesioni personali aggravate e danneggiamento seguito da incendio.
L’operazione è stata condotta dal personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ozieri e dai militari delle Stazioni dei Carabinieri di Ozieri e Tula.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo, già sottoposto alla misura di prevenzione dell’avviso orale, avrebbe aggredito fisicamente un conoscente nel centro cittadino, colpendolo ripetutamente.
La vittima, nel tentativo di sottrarsi alla violenza, si sarebbe allontanata dal luogo dell’aggressione. In quel momento il presunto aggressore si sarebbe impossessato dell’autovettura dell’uomo, fuggendo subito dopo.
Il ferito ha raggiunto autonomamente il Pronto Soccorso dell’ospedale di Ozieri, dove è stato medicato per le lesioni riportate in diverse parti del corpo. I sanitari lo hanno dimesso con una prognosi iniziale di trenta giorni.
Scattato l’allarme, le pattuglie dell’Arma e della Polizia di Stato hanno avviato immediate ricerche riuscendo a rintracciare il veicolo nei pressi dell’abitazione dell’indagato. Secondo gli accertamenti, l’uomo avrebbe nel frattempo incendiato l’auto rubata.
Le fiamme sono state domate grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Ozieri, allertati dai residenti della zona. Nel frattempo, le forze dell’ordine hanno effettuato una perquisizione domiciliare nell’abitazione dell’uomo, rinvenendo il telefono cellulare della vittima, successivamente sequestrato.
L’arresto è stato eseguito in applicazione delle disposizioni previste dal Codice delle Leggi Antimafia e delle Misure di Prevenzione, che consentono l’adozione del provvedimento precautelare anche fuori dallo stato di flagranza nei confronti di soggetti già sottoposti a misure di prevenzione e ritenuti socialmente pericolosi.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Ozieri, su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari, che coordina le indagini. L’udienza di convalida è prevista nella mattinata odierna.








